INTERESSE NOMINALE VS INTERESSE REALE

Prima di tutto: non spaventatevi, è molto più semplice di quello che sembra!

InteresseUn tasso di interesse NOMINALE è il tasso di interesse che non tiene conto dell’inflazione.

È il tasso di interesse che è scritto su obbligazioni e prestiti. Il tasso di interesse nominale è un concetto semplice da spiegare. Per esempio: se acquistiamo un investimento di 100 euro che rende un tasso di interesse del 3%, ci si può aspettare di ricevere 3 euro. È tanto, è poco, è abbastanza?

Un tasso di interesse REALE è invece il tasso di interesse che tiene conto dell’inflazione.

Esempio 1
Ipotizziamo che l’inflazione attesa o in corso sia dell’1%.
1% di 100 euro è 1 euro.
Significa che se a gennaio lascio i miei 100 soldi sotto al materasso a dicembre con quegli stessi 100 euro nominati (di carta) potrò acquistare beni reali per 99 euro.
100 euro – 1 euro di inflazione = 99 euro
Se investo i miei 100 euro in un investimento che mi renderà 3 euro, a questi dovrò sottrarre 1 euro di inflazione e trovo il mio interesse REALE del 2%.

Esempio 2
Ipotizziamo che l’inflazione attesa o in corso sia dell’4%.
4% di 100 euro è 4 euro.
Significa che quest’anno se a gennaio metto 100 euro sotto al materasso alla fine dell’anno con quegli stessi 100 euro potrò acquistare beni per 96 euro.
Se investo i miei 100 euro in un investimento che mi renderà a dicembre 3 euro, a questi sottraggo 4 euro di inflazione e trovo il mio interesse REALE del -1%.
Di fatti incasso 3 euro di guadagno NOMINALE e quindi sono contento. Ma 3 euro di guadagno NOMINALE è un guadagno troppo basso. Dovrei tentare di far rendere i miei soldi almeno il 4% per avere lo stesso potere di acquisto di gennaio. Se poi mi rendessero anche il 5% o il 6% allora sì che posso essere ‘soddisfatto’.

Ritorniamo alla domanda originale un interesse (NOMINALE) del 3% è tanto, è poco, è abbastanza?
DIPENDE. Prima di tutto devo sapere quanto è il tasso di inflazione e a quello aggiungo il mio rendimento desiderato. Dopodiché trovo un consulente capace e preparato che mi porta a raggiungere l’obiettivo… e indovinate chi è il vostro consulente ideale? IO!

Guardate la tabella sottostante: mostra l’andamento dell’inflazione in Italia. Immaginatevi quanto avrebbero dovuto rendere i vostri risparmi, ponendo l’attenzione agli anni 70-80 e riflettendo sull’investimento “li metto sotto il materasso”.

 inflazione annua (da dic. a dic) inflazione   inflazione annua (da dic. a dic) inflazione 
 CPI Italia 2016 0,49 % CPI Italia 1985 8,89 %
 CPI Italia 2015 0,09 % CPI Italia 1984 9,37 %
 CPI Italia 2014 0,00 % CPI Italia 1983 12,29 %
 CPI Italia 2013 0,66 % CPI Italia 1982 16,44 %
 CPI Italia 2012 2,31 % CPI Italia 1981 18,11 %
 CPI Italia 2011 3,29 % CPI Italia 1980 19,55 %
 CPI Italia 2010 1,88 % CPI Italia 1979 18,82 %
 CPI Italia 2009 1,02 % CPI Italia 1978 11,60 %
 CPI Italia 2008 2,24 % CPI Italia 1977 14,06 %
 CPI Italia 2007 2,61 % CPI Italia 1976 20,50 %
 CPI Italia 2006 1,87 % CPI Italia 1975 11,24 %
 CPI Italia 2005 1,99 % CPI Italia 1974 24,50 %
 CPI Italia 2004 2,03 % CPI Italia 1973 12,52 %
 CPI Italia 2003 2,50 % CPI Italia 1972 7,38 %
 CPI Italia 2002 2,83 % CPI Italia 1971 4,61 %
 CPI Italia 2001 2,37 % CPI Italia 1970 5,36 %
 CPI Italia 2000 2,70 % CPI Italia 1969 4,17 %
 CPI Italia 1999 2,11 % CPI Italia 1968 0,96 %
 CPI Italia 1998 1,68 % CPI Italia 1967 3,03 %
 CPI Italia 1997 1,90 % CPI Italia 1966 2,35 %
 CPI Italia 1996 2,86 % CPI Italia 1965 3,33 %
 CPI Italia 1995 5,57 % CPI Italia 1964 5,80 %
 CPI Italia 1994 4,03 % CPI Italia 1963 6,91 %
 CPI Italia 1993 4,38 % CPI Italia 1962 6,52 %
 CPI Italia 1992 4,87 % CPI Italia 1961 2,84 %
 CPI Italia 1991 5,88 % CPI Italia 1960 1,39 %
 CPI Italia 1990 6,61 % CPI Italia 1959 1,77 %
 CPI Italia 1989 6,28 % CPI Italia 1958 0,45 %
 CPI Italia 1988 5,38 % CPI Italia 1957 2,19 %
 CPI Italia 1987 5,19 % CPI Italia 1956 3,00 %
 CPI Italia 1986 4,15 %

Vi prego di scrivermi per ulteriori approfondimenti sull’argomento. 

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